Proverò a leggerli…

A pochi giorni dalla consegna dei riconoscimenti del Premio Strega, il Ministro della Cultura Sangiuliano, in quota FDI si è contraddistinto per una magra figura.

Intervistato dalla giornalista Geppi Cucciari ha affermato che leggere è una cosa fondamentale, bella che arricchisce e che PROVERÀ a leggere i libri finalisti del rinomato premio letterario.

Ora, non ci sarebbe nulla da ridire se il suddetto Ministro non fosse stato membro della giuria che ha votato il libro vincitore.

Qualche domanda viene spontanea: come ha fatto a decretare il migliore se non li ha letti? Si è limitato a premiare la copertina che lo ispirava di più? È stato affascinato dal titolo più attraente?

Se Roma ospita politici che dovrebbero essere di caratura superiore, ma che si rivelano assenti di sostanza e si presentano come giudici senza titolo delle opere di scrittori, che hanno speso energie ed impegno personale, cosa possiamo aspettarci scendendo ai livelli istituzionali inferiori, ma più vicini ai cittadini? Che i rappresentanti eletti siano maggiormente preparati a formulare pareri, giudizi, idee ed ideali? Oppure dobbiamo aspettarci frasette che denotano come per esempio sul Masterplan o su importanti opere infrastrutturali che toccano il nostro paese una preparazione limitata al titolo ed alle figure?

Melissa Derisi

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*